Le 10 famiglie

Gli esercizi naturali ed utilitari, che costituiscono la base di uno sviluppo fisico integrale, si suddividono per similitudine, nella natura degli sforzi, in 10 gruppi fondamentali da tenere presente. L’educazione fisica non è limitata alla Pratica delle 10 attività fondamentali, ma può comportare innumerevoli complementi, cioè tutte le attività fisiche possibili.

consiste nell’alzare od abbassare il corpo, o, generalmente, nel suo spostamento in qualsiasi direzione, sia con l’aiuto delle sole braccia, sia con aiuto di braccia e
gambe. Sviluppa muscolatura del tronco, delle membra superiori e soprattutto dell’addome, sviluppa i muscoli delle gambe.
N. B. – grande importanza il lavoro di elasticità per evitare squilibrio al sistema muscolare e dispersione troppo intensa di sforzi
permette all’ organismo lo sforzo più completo e più intenso, fa lavorare gran parte del sistema muscolare, attiva tutte le funzioni ma soprattutto cuore e polmoni – elimina il grasso e purifica il sangue, aumenta la capacità respiratoria, da agilità e morbidezza ai muscoli delle gambe, accresce la forza di resistenza.
N.B. – Non separare mai la corsa dalla marcia: allenamenti, paralleli e misto. La corsa è la preparazione alla marcia di lunga durata ed agli sforzi violenti
Ogni esercizio diviene di equilibrio quando l’esecuzione richiama movimenti volontari del tronco o dei muscoli per mantenere o ristabilire la posizione a piombo. Azione
potente sull’affinamento dei centri nervosi e sullo sviluppo dell’intelligenza muscolare sviluppa tutta la muscolatura. Il trasporto di oggetti sulla testa fortifica il collo e rettifica la colonna dorsale. Valore psicologico: mette in rilievo i punti deboli di ordine mentale e nervoso, sviluppa agilità, coraggio, fiducia.
consiste nel gettare principalmente con l’aiuto di una o due mani, secondariamente con diversi parti del corpo, qualsiasi oggetto in ogni direzione, sia da fermo, che in movimento. Azione sui pettorali, scapolari, dorsali, sull’addome. Sforzo muscolare generalizzato di tutto il corpo (braccia, gambe, tronco).
qualsiasi esercizio di lotta sviluppa respirazione, circolazione e presa. Azione su tutti i muscoli, soprattutto braccia, spalle e dorso. oltre che sviluppare in modo notevole le membra inferiori, dona loro maggior forza di resistenza, assottigliandole ed indurendole, inoltre è un esercizio respiratorio molto
importante
ogni spostamento in acqua con aiuto delle membra. E’ il più completo degli esercizi. Azione intensa su cuore e polmoni, sviluppa tutta la muscolatura e la coordinazione dei
movimenti. L’attuazione dell’Hebertismo può essere fatta su un percorso, in cerchio o in plateau. In tutti e tre i casi si eseguono esercizi delle dieci famiglie, in maniera dosata e progressiva.
comprende tutti gli esercizi possibili in appoggio alle 4 membra, di dorso, di fianco col corpo più o meno abbassato od anche completamente adagiato al suolo, tutti gli
esercizi si possono effettuare in quadrupedia. Agisce su tutta la muscolatura, sviluppa i muscoli dorsali, gomiti, polsi, da flessibilità alla colonna vertebrale, corregge le curvature anormali, procura auto-massaggio generale alle ossa e alle articolazioni.
SALTO: dà al corpo un impulso conveniente per superare d’un tratto un ostacolo. Permette frequentemente d’evitare accidenti, mette in gioco le parti più importanti dell’organismo
soprattutto respirazione e circolazione sviluppa muscoli delle gambe e dell’addome, sviluppa agilità e colpo d’occhio, fortifica ginocchia piedi e caviglie dà scioltezza e riflesso d’equilibrio nelle cadute.
Effetto morale: obbliga a vincere la paura dell’ostacolo.
consiste nel muovere qualsiasi oggetto in tutte le direzioni, sia rimanendo sul posto sia spostandosi. Azione potente su tutta la muscolatura, specialmente tronco superiore. Sviluppa soprattutto i muscoli delle braccia. Azione sul cuore e polmoni, è un’ eccellente preparazione alla lotta e difesa.
N.B.- evitare pesi troppo pesanti: piuttosto ripetizione del gesto con pesi più leggeri.